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RIVOLUZIONE



La parola RIVOLUZIONE è una parola che porta con sé una grande importanza fonetica e di significato;

rivoluzione significa etimologicamente : Ritorno.


Per me è importante, sempre, conoscere la radice delle parole, cosi come delle persone e delle situazioni; la radice conduce al nutrimento, conduce alla storia narrata, attraversa la metamorfosi e ritorna all’essenza. E’ dialogo eterno con il cuore, con la parte autentica.

Ho appreso la differenza fra il cambiamento graduale ed evolutivo e il sovvertimento travolgente e rivoluzionario.


Ci sono stati due momenti significativi nella mia vita, dove sono riatterrata, dove mi sono riappropriata del coraggio di lasciare il certo per l’incerto, dove ho ri-aperto quel dialogo eterno con il cuore, con la mia parte autentica.


Caro Lettore pensa ad un momento in cui ti sei sentito come di nuovo PRESENTE a te stesso. Quale evento consideri RIVOLUZIONARIO nella tua personale storia?

Ecco parti da lì.


Lì c’è così tanta verità, che ogni parte di te si riconosce parte di un tutto, e allo stesso tempo percepisci una distanza abissale da ciò che non parla la tua "stessa lingua".


La Rivoluzione come io la intendo, è un movimento silenzioso, che parte dal basso basandosi sul concetto che la storia di ciascuno di noi conta perché ciascuno di noi è importante. È un movimento che ci permette di sbandierare le nostre esistenze caotiche, imperfette, folli, piene di smagliature, strazianti, ma anche meravigliose, gioiose e generose.

È un movimento alimentato dalla libertà di non dover più fingere che sia tutto a posto anche se non lo è.

Libertà di non dover più fingere. Libertà di chiedere aiuto. Libertà di appoggiarsi un po’ e riposare, se necessario.


Scegliere di vivere e amare in maniera autentica, sicuri dei propri meriti e con tutto il cuore, è un atto di coraggio e di sfida: è rivoluzionario.


Ti dico Caro Lettore che lascerai molte persone, compreso te stesso, disorientato, infuriato e terrorizzato; che da un lato pregherai che la trasformazione cessi e dall’altro che non finisca mai; e che ti chiederai come sia possibile sentirsi così temerari e così spaventati allo stesso tempo.


O almeno è così che mi sento io il più delle volte: coraggiosa, impaurita, ma completamente e assolutamente viva.


MUN è figlio di questa rivoluzione.


Il figlio sceglie il genitore come ponte perfetto per essere il più possibile aderente a ciò che la sua anima dice. Ogni figlio chiede LIBERTA’ di espressione e di movimento.


Ognuno di noi è figlio, ognuno di noi deve necessariamente rivendicare la propria libertà, e poi attuare la propria RIVOLUZIONE.

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